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MODIFICHE AL REGOLAMENTO TARES 2013

MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI INDIVISIBILI- TARES

qui potete scaricare la delibera posta in votazione

Modifiche al regolamento TARES - Settembre 2013 (269.89 kB)

 

INTERVENTO DEL CONSIGLIERE BACCILIERI

la tares deriva dalla ex tarsu + servizi indivisibili.

non siamo d’accordo con quello che lei dice “non è vero che non abbiamo la possibilità di inserire una virgola sulla tares”, se il quadro normativo è complicato, ed è vero, è vero anche che per spendere meno nella gestione dei rifiuti (che attualmente è nell’organizzazione della raccolta porta a porta), sarebbe sufficiente abbattere la componente della tares derivante da quella che pochi mesi fa chiamavamo tarsu e se la tares verrà sostituita dalla "service tax" è prevedibile comunque che parta da li, quindi dal servizio.

Se il servizo legato ai rifiuti costa di piu o costa di meno da dei riflessi diretti sulla cittadinanza e su quella che e la fiscalita dei comuni.

La cosa incomprensibile a nostro avviso, del sistema porta a porta, è perché se stiamo sotto il 65% di differenziazione ci perdiamo noi mentre se stiamo sopra ci guadagna solo il gestore.

 

Ci sono esempi alternativi sia nella zona che in altre regioni ed i loro risultati finanziari dimostrano, pochi mesi fa ho partecipato, e c'erano anche altri amministratori, ad un interessante convegno organizzato dal movimento 5 stelle dove è stato dimostrato dati alla mano e con testimonianze dirette come si posa fare meglio sul porta a porta e spendere meno, in alcuni casi anche la meta rispetto quanto spendiamo noi.

Nel merito invece del punto specifico che stasera si vota è semplicemente UNA DOVEROSA ATTUAZIONE DI QUANTO LE E' CONTENTITO DALLA LEGGE, non possiamo quindi essere contrari a questa possibilità di dilazione che ci viene data, poichè va quantomeno a sgravare parzialmente le difficolta che molte famiglie hanno.

Il nostro voto sarà di astensione, per bilanciare la contrarietà che abbiamo rispetto alle tante perplessita rispetto alla gestione dei rifiuti solidi urbani e le sue modalità organizzative anche perché, entrando nel dettaglio, temo che il virtuoso 83% di differenziazione raggiunto luglio sia un ottimo risultato ma se non intruciamo premialità per chi differenzia di piu il rischio e che questo virtuosismo possa andare a scemare.

La frase "chi inquina paga" della direttiva CE rischia di essere fuorviante perché semmai è vero il contrario nella nostra impostazione di applicazione della tariffa, se io e un altro soggetto abbiamo lo stesso numero componenti, le stesse identiche condizioni e la stessa metratura, io differenzio il 100% e lui differenzia lo 0% PAGHIAMO UGUALE!

Non c'è nulla che vada a premiare me (che differenzio il 100%) e bastonare chi "se ne frega" e questo non è aiutato dal fatto che anche sul tema della compostiera va registrato una sempre più progressiva riduzione dello sgravio, ricordiamo che fino a pochi anni fa era al 40%

E' paradossale che si vada a ridurre lo sgravio nel momento in cui si va a chiedere alla gente di differenziare.