Dal punto di vista delle politiche giovanili il Comune presenta una notevole continuità con il passato, nel senso che l’attuale sindaco Vergnana dà l’impressione di voler perseverare nell’immobilismo dei 10 anni di gestione Chiarillo. Si sono riempiti la bocca di promesse elettorali interessanti e ci hanno riempito la buchetta di progetti avveniristici e all’avanguardia come la nuova biblioteca multimediale o l’ormai famosissimo centro giovani da realizzarsi nel vecchio magazzino ferroviario. Ma, all’atto pratico, dato che l’intervento sulla biblioteca non si farà quest’anno (nonostante fosse già prevista per il 2009, nella prima variazione di bilancio è slittato quantomeno al 2010) e il magazzino in disuso è destinato probabilmente a rimanere tale, viene da pensare siano solo le solite promesse, tanto fumo e niente arrosto. Nel nostro programma elettorale ci eravamo impegnati ad elaborare proposte che fossero prima di tutto realizzabili. Ne cito alcune: centro per le famiglie e le giovani generazioni, come punto d’aggregazione polifunzionale, pensato sia per le famiglie (biblioteca, emeroteca, centro di documentazione pedagogica, spazio per compleanni, sportello genitorialità, banca del tempo…) che per i giovani (sala registrazione musicale, sala computer con internet – point, punto Radionebbia, attivazione servizio Informa Giovani…) per valorizzare le espressioni artistiche, stimolarne gli interessi e supportarli nelle scelte delle opportunità di lavoro – studio – volontariato; finanziare direttamente con borse di studio comunali gli studi delle famiglie meno abbienti attraverso un contributo per il pagamento delle tasse universitarie; dotare tutti i ragazzi tra i 15 e i 29 anni della “Carta Giovani”, la quale prevede grossi sconti e convenzioni attivate nel territorio bolognese, … Le elezioni ormai sono passate, il risultato lo sappiamo tutti, i cittadini di Galliera hanno scelto un altro programma. Ma è proprio questo il punto, la maggioranza è stata eletta su promesse che – visto l’inizio del mandato – probabilmente non manterrà. Ci si ricorda dei giovani solo in campagna elettorale, ma poi gli interventi rivolti ad essi sono i primi a essere depennati nella lista delle cose da fare. Nel programma del 2004 (ma già se ne parlava ancora prima) l’allora “Centro sinistra per Galliera” presentava un avveniristico progetto di riqualificazione dell’ex magazzino ferroviario. Ma, ovviamente, in un’intera legislatura l’ex Sindaco Chiarillo non è riuscito a mantenere l’impegno elettorale preso. Nelle ultime elezioni l’attuale sindaco Vergnana ha sbandierato un interessantissimo progetto per una biblioteca multimediale, il sogno di ogni Comune…..ebbene anche quest’opera probabilmente rimarrà tale, visto che della Biblioteca non si sa effettivamente se e quando si farà. E il Centro Giovani? L’ex magazzino ferroviario da recuperare? Che fine farà? Provate a indovinare? Noi temiamo che anche in questo caso nulla verrà fatto. Mi chiedo cosa ne pensino quei consiglieri della maggioranza che dei giovani fanno parte e dei loro interessi ne hanno fatto un cavallo di battaglia. Speriamo che dimostrino vera attenzione e sollecitino la Giunta per un intervento davvero significativo per i giovani. Di fatto niente di tutto questo è stato preso in considerazione dall’attuale maggioranza che, anzi, manifesta un immobilismo disarmante. Galliera non ha risposte per i suoi giovani, non ha neppure un minimo progetto di come s’immagina il nostro Comune tra 20 anni: non si pensa ai giovani perché non si ha la minima idea di cosa offrire loro e non si ha nessuna voglia di dare davvero un’opportunità di crescita e realizzazione alle giovani generazioni.
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