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la petizione per dire
NO ALLA RIQUALIFICAZIONE DELLA CASA IN BISANA A GALLIERA

...crediamo che per perseguire tali obiettivi non sia necessario spendere 500.000 euro per ripristinare la casa della Bisana, più 100.000 euro per gli arredi e le varie necessità e tutto quello che ne seguirà…

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20
May
2010
BILANCIO AD UN ANNO DAL VOTO
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Dopo quasi un anno dalle elezioni comunali, è opportuno fare un’analisi di questi primi dodici mesi della nuova Amministrazione (“nuova” per modo di dire, vista la notevole continuità col passato, a partire dall’attuale sindaco che per dieci anni è stata in Giunta con Chiarillo).
Per farla, può essere utile partire dalle considerazioni da noi espresse in occasione degli interventi in Consiglio comunale sulle linee programmatiche 2009 – 2014 e sul Bilancio di previsione 2010. Quando in novembre la maggioranza ha presentato il programma di mandato, che dovrebbe delineare la condotta amministrativa dei prossimi 5 anni, abbiamo capito che il loro volantino elettorale “Frottole” aveva un chiaro intento autobiografico. Nelle linee programmatiche non figura infatti la scuola materna, il tanto sbandierato centro giovanile viene ridotto a presentazione di un progetto e non ci sono tempi certi per la famosa biblioteca multimediale. Abbiamo evidenziato inoltre quelle che, a nostro avviso, sono grosse lacune sull’ambiente, gli scarsi parcheggi a San Venanzio, la scelta di perseverare sul centro didattico da 500.000 euro in Bisana (presto illustreremo una nostra proposta alternativa per l’utilizzo di questi fondi) … oltre a formulare nostre proposte.
Sul Bilancio di previsione 2010 e sul piano triennale delle opere pubbliche, abbiamo invece osservato che spicca quanto questo primo bilancio del nuovo mandato sia assolutamente di basso profilo, sia per gli obiettivi prefissi (puro mantenimento, nessuna nuova progettualità) che per gli investimenti proposti per il 2010. Osserviamo che, per quanto si ritorni ad un utilizzo “standard” del contributo dalla discarica, tutti gli 830.000 euro vengano destinati alle spese correnti. Anche quest’anno si conferma, infatti, che tale introito è ormai entrato stabilmente nelle rigidità del bilancio comunale. L’argomentazione della maggioranza è sempre la solita: “ci finanziamo i servizi”. Benissimo, ne prendiamo atto, però contro-replichiamo, chiedendo come faremo a finanziarli quando i trasferimenti della discarica saranno terminati ? Come faremo a tagliare obbligatoriamente i bilanci quando, per forza di cose, non avremo più tale entrata ? Come si riuscirà ad arginare la propensione alla spesa formatasi in questi anni ? Come fanno (e come hanno fatto in questi anni) altri Comuni che non hanno introiti di questo tipo a far quadrare i loro bilanci? Tutte domande alle quali non abbiamo mai ricevuto risposta.
Sulla singolare vicenda della scuola materna che “appare e scompare”, abbiamo già recentemente scritto su “Torre”. Vi rimandiamo a quell’articolo per non ripeterci, non possiamo però esimerci dal notare quanto il Partito Democratico sia in notevole stato confusionale. Pochi mesi fa, rispondendo alle nostre obiezioni sul fatto che la tanto sbandierata scuola materna fosse scomparsa dal programma di mandato, ci avevano risposto scrivendo sul loro periodico che in sostanza non l’avrebbero fatta perché non ce n’era bisogno. Ora, dopo che la stessa scuola è magicamente ricomparsa sia nel bilancio 2010 che nel piano triennale (prevista per l’anno in corso), il capogruppo consiliare della maggioranza Salsini (che è anche segretario del PD) afferma su “Torre” che la faranno “ … nonostante non ci siano le condizioni socio – demografiche – economiche”.
A noi sfugge del tutto la logica di questo ragionamento (ammesso che logica ci sia) e ci domandiamo: la scuola serve oppure no? Noi pensiamo che, se serve, la si dovrebbe realizzare, diversamente si dovrebbe dare priorità a qualche altro intervento. Ciò che invece ci dice Salsini è che ora non serve, però loro la fanno ugualmente, e subito (cioè nel 2010)! A noi appaiono evidenti due cose: la prima è come ci sia un notevole scollamento tra il partito di maggioranza e la Giunta; la seconda è che la capacità di pianificazione e programmazione della maggioranza stessa sia davvero approssimativa e sconclusionata. Nel nostro intervento abbiamo inoltre evidenziato alcuni significativi dati economici e finanziari come il fatto che sono aumentate diverse tariffe (retta minima nido moltiplicata quasi per 10, aumenti del 10% su trasporti anziani e disabili e concessioni loculi, …), che si prevede un aumento del 5% della Tarsu domestica (mentre quella sulle attività produttive, che rimane invariata, è tra le più alte nel confronto con i comuni limitrofi) e che non è vero che calano i trasferimenti da parte dello Stato (la diminuzione dei trasferimenti del titolo II delle entrate è determinata quasi totalmente da una riduzione dei contributi regionali, non da quelli statali che, anzi, hanno un modesto aumento rispetto alla previsione definitiva dell’esercizio 2009). Una breve considerazione merita il riferimento alla nuova piazza presente su “Torre” dove si parla di comuni virtuosi, che hanno investito per riqualificare del tessuto produttivo locale, ma si omette di dire che i soldi per la piazza il nostro Comune si riferiscono ad un contributo provinciale del 2006 e che da allora Galliera non ha più fatto la domanda annuale per accesso ai fondi della L.R. 41/1997.
E’ anche opinabile (oltre al gusto estetico) che una piazza senza parcheggi sia un intervento d’aiuto ai commercianti del centro, mentre potrebbe esserlo (e qui pertanto lo proponiamo) far sì che la piazza diventi un punto internet wi-fi, incentivando quindi le persone a vivere questo spazio sempre desolatamente vuoto. Se facciamo quindi un’analisi di questi dodici mesi e sommiamo alle considerazioni di cui sopra i problemi della mensa centralizzata e lo stallo produttivo e di crescita del nostro comune (argomenti toccati negli altri articoli del presente “Grazie Mille”), abbiamo un quadro di moltissime ombre e pochissime luci nella gestione finora compiuta da parte di un’amministrazione che, nonostante cerchi di divincolarsi dagli errori fatti nei dieci anni precedenti, continua a rimanere invischiata nelle medesime logiche e pertanto ci pare navighi a vista senza sapere dove andare. Da parte nostra, come lista civica “Uniti per Galliera”, riteniamo di aver svolto con impegno e passione le funzioni di stimolo, controllo (si veda scheda sull’attività in Consiglio comunale) e proposizione che attengono al nostro ruolo di minoranza, pronti a continuare a farlo per tutto il mandato con la medesima volontà di essere vicini alle persone e al servizio dei nostri concittadini.

Diego Baccilieri e Pietro Testoni

 

IMPIANTO BIOMASSE

AUMENTI TARIFFARI 2011

 



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