 Il 22 dicembre 2010, nella seduta d’approvazione del bilancio di previsione 2011, il nostro gruppo Uniti per Galliera ha votato contro. Innanzitutto abbiamo osservato che nuovamente tutti gli 800.000 euro dell’introito della discarica vengono destinati alle spese correnti. Anche quest’anno si conferma, infatti, che tale introito è ormai entrato stabilmente nelle rigidità del bilancio comunale L’argomentazione della maggioranza è sempre la solita: “Ci finanziamo i servizi”. Benissimo, ne prendiamo atto, però controreplichiamo con le consuete domande: come faremo a finanziarli quando i trasferimenti della discarica saranno terminati? Come faremo a tagliare obbligatoriamente i bilanci quando, per forza di cose, non avremo più tale entrata ? Come si riuscirà ad arginare la propensione alla spesa formatasi in questi anni ? Come fanno (e come hanno fatto in questi anni) altri Comuni che non hanno introiti di questo tipo a far quadrare i loro bilanci?
Nel piano triennale 2011 – 2012 – 2013 è davvero singolare vedere come ricompaiono la famosa via Renello (sempre relegata all’ultimo anno del triennale) e l’altrettanto famoso ampliamento della scuola materna (di cui si parla in altro articolo). Il 2013 tra l’altro, oltre che essere anno pre-elettorale (o forse proprio per questo) è l’anno delle grandi manovre (sulla carta) nel quale si trovano – o per lo meno adesso si scrivono – grandi investimenti per €. 1.850.000 ! In una relazione previsionale e programmatica che tanto parla delle difficoltà di spendere a causa del patto di stabilità, spicca come si continui ad insistere nel voler realizzare il centro didattico ambientale in Bisana. E’ inutile che ricordiamo quanto sia negativa la nostra valutazione in merito; vogliamo invece rimembrarvi quanto affermato dal presidente di Gal.A. - società che gestisce la discarica - (ed ex sindaco) Fausto Neri nella seduta del C.C. di Galliera del 26 febbraio 2007 e cioè che tale finanziamento può essere destinato a ciò che determinano le amministrazioni coinvolte nel protocollo (le esatte parole a verbale furono “Tutto s può fare, ma devono essere le tre Amministrazioni Locali a fare queste scelte; ora c’è un protocollo sottoscritto fra Galliera, Malalbergo, Baricella, San Pietro in Casale e la Provincia”). Visto che l’accordo può essere rivisto a questo proposito reiteriamo la nostra proposta che tale finanziamento di €. 500.000 vada a coprire le spese pluriennali della Stazione Ecologica Attrezzata (SEA).
In uno degli incontri di presentazione del bilancio preventivo è spiccata la proposta di un esponente del PD di non aumentare nessuna tariffa perché questo è un anno molto difficile per le famiglie e che, quindi, si sarebbero potute utilizzare i fondi della discarica. La risposta del Sindaco è stata negativa. Se altri comuni hanno dovuto necessariamente aumentare i corrispettivi per i servizi, forse Galliera è l’unico esempio nella zona che poteva permettersi di non farlo e di non caricare le famiglie di questi balzelli. La stessa Giunta di Galliera lo ammette (delibera G.C. n° 124 del 23/11/2010) quando scrive “Considerato che per questo Ente non sussiste in generale la necessità di provvedere alla revisione delle tariffe dei corrispettivi di servizi a domanda individuale oltre che degli altri servizi rispetto al 2010; Ritenuto comunque opportuno provvedere ad adeguare le tariffe”. Tradotto: non siamo obbligati ad aumentare le tariffe, ma lo facciamo lo stesso ! Siamo davvero senza parole.
Sempre rimanendo in tema di tariffe, evidenziamo un paio di cose: 1) che un ulteriore aumento del 5% della TARSU domestica non è certamente poca cosa (facciamo, inoltre, notare che la TARSU sulle attività produttive è tra le più alte nel confronto con i Comuni limitrofi e che la riduzione per chi effettua il compostaggio domestico cala ogni anno e ciò è un disincentivo ad una buona prassi); 2) che la delibera già citata aumenta ulteriormente le tariffe di nido, materna e mensa (addirittura prevedendo prezzi ultra-maggiorati per chi non presenta l’ISEE).
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