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...crediamo che per perseguire tali obiettivi non sia necessario spendere 500.000 euro per ripristinare la casa della Bisana, più 100.000 euro per gli arredi e le varie necessità e tutto quello che ne seguirà…

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24
Nov
2011
BIOMASSE, Consiglio Comunale 17 Novembre 2011 a Galliera
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di Diego Baccilieri

Intervento per domande:

1) Perché non dà lettura delle comunicazione inviata in data odierna dal Comitato Territorio e Vita, inerente l’oggetto e che reca la richiesta di lettura durante la seduta consiliare ? 2) ieri sera abbiamo scoperto su internet che l’impianto di Galliera risulta già tra quelli “autorizzati o in fase di autorizzazione”. Le ho fatto notare che noi non siamo in nessuna delle due condizioni e le ho suggerito di chiedere l’immediata rettifica in “procedimento in corso”. L’ha fatta questa diffida ? 3) check list delle argomentazioni che lei porterà in Conferenza dei Servizi del 19 dicembre; 4) posizione del Comune di Galliera in merito alle prove di carico sulle strade provinciali, pagate dal Comitato Territorio e Vita con il concorso di numerosi cittadini; 5) la data e la forma del prossimo momento pubblico (assemblea, consiglio comunale, …) in cui, prima della Conferenza dei Servizi in Provincia, lei esprimerà compiutamente ai cittadini di Galliera la posizione che terrà il Comune di Galliera.

Primo intervento:

Prima dell’intervento desidero chiarire tre aspetti: 1) l’intervento di Territorio e Vita è stato letto dalla consigliera Franchini perché lei, sindaco, e nessuno della maggioranza ha voluto farlo. Si trattava di una precisa richiesta, noi pensiamo fosse opportuno venisse letto al fine di garantire un diritto di cronaca, poi ciascuno dei presenti farà la sua valutazione. Non spetta a noi commentare quanto scritto da Territorio e Vita, in ogni caso condividiamo appieno i contenuti espressi; 2) al consigliere Spettoli faccio notare che i contenuti da sempre rilevati da Territorio e Vita sono elementi importanti e risorse preziose ed, in ogni caso, fanno riferimento ad elementi di fatto e dati inconfutabili; 3) è altresì inconfutabile che siamo ancora qui a parlare di centrale a biomasse a Galliera.

Alla fine è arrivato. Il 2 novembre il soggetto proponente la centrale a biomasse a Galliera ha presentato la terza versione del progetto. Questo procedimento, che nasce il 24 maggio 2010 (ma di cui la cittadinanza di Galliera ha avuto la prima, parziale e limitatissima, conoscenza solo ad inizio febbraio 2011, oltre 8 mesi dopo) pare davvero non aver mai fine.
Noi speriamo, invece, che una fine l’abbia finalmente il 19 dicembre e che sia un diniego. Le ragioni le abbiamo enunciate ed illustrate con forza fin da febbraio ed in varie occasioni pubbliche (consigli comunali ed assemblee) nonché in una ricca rassegna stampa; tutto il materiale è visibile sul nostro sito www.unitipergalliera.it in uno specifico dossier biomasse. Non mi voglio dilungare perché vorrei toccare altri argomenti, trovo sia però importante ricordare – in estrema sintesi – la nostra ferma ed univoca contrarietà al progetto soprattutto per gli insanabili problemi di viabilità, notevoli dubbi sulla salubrità, possibili danni all’agricoltura ed alle proprietà.

Questa vicenda mescola ed unisce argomentazioni strettamente politiche ad altre meramente tecniche. Dal punto di vista politico come non partire dalla grande novità degli ultimi giorni: il volantino del locale circolo del Partito Democratico che, se non sbaglio, è il suo partito di riferimento nonché quello di maggioranza relativa della sua amministrazione.
Il titolo è bellissimo: “Impianto di biomassa: non passerà”. E già da lì si capisce che si scarica totalmente su di lei l’onere e la responsabilità politica di una eventuale autorizzazione. Auguri ! Temo che lei non abbia apprezzato il volantino in questione. E vorrei esser stato una mosca per poter vedere le facce e sentire le parole al riguardo espresse dai vertici locali di altri Comuni (e relativi sindaci), provinciali e regionali del suo partito …
Comunque, dicevo, dopo mille tentennamenti, dimissioni, divisioni e timidezze, finalmente il PD ha trovato il coraggio di parlare di “inconsistenza della struttura stradale”, “intento puramente speculativo”, oltre che della necessità di non aggiungere ulteriori ferite ad un territorio già fortemente antropizzato.
Lei, però, non ci ha mai detto cosa ne pensa. E’ d’accordo col suo partito ? Se non lo è, sarebbe carino sapere il perché. Se invece è d’accordo, perché non lo dice ? Perché lei e la sua Giunta certe cose non le avete mai dette e/o scritte ? E’ forse imbarazzata da tali argomentazioni oppure ne prende le distanze ? Ci piacerebbe che lei oggi, qui in Consiglio Comunale, facesse chiarezza.

Ieri sera Lodi, presidente della commissione consiliare biomasse, ci ha informato di aver contattato il prof. Virzì, primario di chirurgia a Bentivoglio, consigliere PD a San Pietro in Casale, autore di una approfondita relazione sugli effetti delle biomasse che non ha potuto completare nella seduta consiliare, proponendogli di venire il 25 novembre a Galliera per darne compiuta nozione.
Ottima idea. Ho proposto quindi al capogruppo di maggioranza di farsene carico, al fine di sgravare la commissione consiliare (che non ha fondi propri) di tale onere, utilizzando a tal fine almeno una dei due utilizzi gratuiti annuali dell’atrio riservati ai gruppi consiliari.
Ieri, giustamente, il capogruppo di maggioranza si è preso un giorno per decidere.
Sarei curioso di sapere la decisione presa.

Venendo, invece, agli aspetti più tecnici ed inerenti il progetto, credo sia necessario partire da una valutazione negativissima del nuovo piano traffico: ogni volta peggiora.

Per evitare strade comunali, ora si caricano tutte le strade provinciali della zona. Per evitare alcuni tratti di strada, ora si coinvolgono altri tre Comuni con tragitti improbabili e con transiti davanti a siti sensibili.

Nella decisiva CdS del 19/12 ci aspettiamo che lei esprima un no forte, deciso e soprattutto motivato.
Oltre al tema della insostenibile e delirante viabilità, vorremo che lei parlasse di: - dubbi sul piano aziendale e sul bilancio tra materiale immesso nel digestore e prodotto di scarto;
- pesanti ripercussioni per l’abitato di Galliera località antica, oggetto di notevole transito, anche davanti ad un sito sensibile come la Casa Protetta;
- dubbi (evidenziati dall’ottimo lavoro di Lodi) sulle emissioni del motore proposto, sulla capacità di ottemperare alla normativa vigente in assenza di postcombustore;
- principio di precauzione legato sia alla salubrità per gli esseri umani che per la tutela ambientale;
- tutela dei prodotti d’eccellenza del nostro territorio.
Faccio inoltre notare la difficoltà di comprensione dell’iter procedimentale in oggetto.
Il consigliere provinciale Leporati, qui presente (che ringrazio e saluto) con due ficcanti ed efficaci interrogazioni ha chiesto chiarimenti sul perché dei due rinvii concessi e sull’indeterminatezza del termine per la conclusione del procedimento. Ricordo inoltre nell’ultima seduta consiliare l’intervento dell’avvocato Calzoni con la sua affermazione sull’eccezionalità della sospensione in Conferenza dei Servizi.
Sono argomenti che lei credo possa e debba illustrare il 19 dicembre.
Vorremmo anche che lei, se ci fosse un ennesimo rinvio, dicesse a chiare lettere (facendolo, questa volta, mettere a verbale) la sua opinione sulla necessità che la Provincia chiuda il procedimento perché non si può andare avanti per infiniti tentativi.
Se ci fosse un rinvio, vorremmo anche che lei chiedesse – visto che non l’ha mai fatto in precedenza - che Comune di Galliera, commissione consiliare, comitato cittadini e Territorio e Vita abbiano lo stesso tempo dei proponenti per poter approndire e controdedurre.
Vorremmo anche che lei il 19 dicembre si faccia accompagnare dai suoi colleghi Sindaci degli altri Comuni interessati, per far sentire forte il no alla centrale o che comunque abbia il loro forte ed unanime sostegno.

Vengo, infine, al punto più significativo:

le prove di carico sulle strade provinciali, pagate dai cittadini di Galliera a seguito del suo rifiuto.
Lei ieri sera ha detto che “forse non erano necessarie” e, alla richiesta di Lodi se farà proprio l’esito delle stesse all’esame della CdS, lei ha obiettato che di tale iniziativa lei non se ne farà carico e che invece lo dovrà fare il comitato o la commissione.
Già ieri sera mi sono detto allucinato dalla sua risposta. Il peso specifico di tali prove, se presentate dal Comune di Galliera in forma ufficiale o da comitato / commissione è assolutamente diverso.
Oltretutto, se le presentano comitato o commissione nella parte preliminare della CdS, dopo loro sono inaudita parte nel prosieguo della seduta e quindi non potrebbero obiettare o dibattere nel merito.
Se invece le presenta, facendole proprie, il Comune di Galliera ciò è assolutamente diverso. Sono fermamente convinto che tali prove abbiano un potenziale enorme e possano essere decisive. Come fa ad assumersi l’onere di dire che non le sostiene ?
Si rende conto delle responsabilità politiche della sua posizione ?
Lei ha in mano una carta importantissima ma non vuole usarla, perché ?

E se fosse il tassello decisivo per poter dimostrare l’insostenibilità del progetto e mettere la parola fine al procedimento ?
Le faccio inoltre notare il peso che un mancato utilizzo, pur avendone possibilità, potrebbe avere in sede di eventuale contenzioso. In parole semplici, se lei può usare una cosa a suo vantaggio e non la utilizza, come potrebbe poi successivamente chiedere di usare la stessa argomentazione a suo favore?
Come già espresso ieri sera, la invito caldamente a valutare con maggiore attenzione tale sua posizione e, spero, a tornare sui suoi passi.
Anche perché, dato che vedo diverse persone di altri Comuni, l’esempio di Galliera ed il potenziale delle prove di carico su strade provinciali potrebbero essere importanti anche per altri territori. In ogni caso, registro che lei prima ha operato una timida apertura al fatto che il Comune le assuma come proprie: meglio di niente, però mi sembra ancora molto debole. Vedremo …

Concludo questo mio primo intervento (riservandomi, a norma di regolamento, un secondo di replica) con due suggestioni.
La prima sulle parole della consigliera regionale Paola Marani del PD, la seconda su quelle del segretario del PD di Galliera, Giuseppe Chiarillo, suo predecessore.
La prima, il 26 luglio u.s. in occasione dell’approvazione delle linee guida regionali in materia di energia rinnovabili, in riferimento all’area del Parmigiano ha parlato di “principio di precauzione”.

Secondo noi se vale per le forme di parmigiano, il principio di precauzione dovrebbe prima interessare gli esseri umani.
Il consigliere regionale Bignami, con due interrogazioni alla Giunta Regionale ed un emendamento alle linee guida, aveva chiesto con forza che la Regione, avvalendosi di ARPA ed USL, approfondissero le conseguenze degli impianti a biomasse sulla salute dei cittadini e l’impatto ambientale: non è stato minimamente ascoltato.
Il secondo, nel consiglio comunale del 26 settembre (cito il verbale appena approvato), ha detto che “Chiediamo che lì Comune, per contrastare l’impianto a Morelazzo, che vada avanti fino al Consiglio di Stato”.
Ci aspettiamo che lei, nel malaugurato e nefasto caso in cui la centrale venisse autorizzata, vorrà sostenere il necessario ricorso a TAR e Consiglio di Stato.
Lo farebbe oppure no ? Se sì, lo farebbe come amministrazione comunale o se ne laverebbe le mani? Questa domanda le è già stata posta più volte sia dal sottoscritto che in almeno due assemblee pubbliche dall’avvocato Calzoni, ma lei l’ha sempre ignorata.
Vuole rispondere, si o no?

Alla luce delle dichiarazioni del segretario del suo partito, si può sapere cosa ne pensa? Noi crediamo che, in quel caso autorizzativo che noi vorremmo scongiurare, lei dovrebbe assolutamente decidere che sia il Comune di Galliera a presentare ricorso.


Se la sua Giunta ha stanziato 90.000 euro per sistemare spogliatoi e coprire un campo da tennis, riteniamo che qualche migliaia di euro sarebbe doveroso li riservasse al sostegno ed alla difesa della sua comunità.

 

IMPIANTO BIOMASSE

AUMENTI TARIFFARI 2011

 



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